Il Baguazhang e l'arte di conservare i gioielli di famiglia
Su
Dong Hai Chuan se ne dicono di cotte e di crude,anche perchè è un
personaggio presente in diversi racconti e fiabe. Poteva
volare,camminare sull'acqua,diventare invisibile. E naturalmente
inventò il Baguazhang in sogno. I successori o presunti tali ne
diffusero storie che erano un miscuglio di verità e fantasia. E
quando i vari ricercatori di storie riunirono i racconti...insomma
era nato un supereroe modello Stan Lee in una cornice scritta dai
fratelli Grimm.
Era
nativo delle Hebei, la famiglia proveniva da Chu Chia Wu e si
trasferì a K'ai Kou. Erano conosciuti come i Dong di K'ai Kou.
Sulla
data di nascita ci sono diverse opzioni...chi dice il 1796 e chi il
1816. Il professor Kang Wu ,quello del duanwei per intenderci,ha
portato avanti una serie di studi su Dong partendo da Chu Chia Wu...e
ha stabilito che la data esatta dovrebbe essere il 1813. E pare che
morì a 69 anni.
Nel
bel mezzo della dinastia Ching il Kung fu era molto popolare nella
contea di Hsiung,e nella raccolta di cronache della contea si parla
di un Dong di K'ai Kou le cui abilità marziali erano fuori dal
comune.
Quale
stile abbia studiato non si sa,diciamo che ognuno butta acqua al suo
mulino. Alcuni dicono abbia studiato Erh Lang,un metodo derivato dal
Lohan . Non si esclude che però Pa Fan Chuan,Hung Chuan,Hsing
Men,Chin Kang Chuan abbiano avuto influenza sul giovane Dong.
Insomma
chi più ne ha più ne metta.
Siccome
da “un grande potere derivano sempre grandi responsabilità” come
tutti gli eroi ad un certo punto della vita lasciò il suo
villaggio,ma cosa sia successo nel mentre, non è chiaro.
Alcuni
racconti dicono che girò i quattro angoli della Cina. E studiò
studiò studiò...per inciso dato il periodo storico e ipotizzando
che la Cina non fosse grande quanto Cefalù,penso che la cosa sia
altamente improbabile. Da fare a piedi o a cavallo.
Capire
cosa insegnò è ancora più arduo e non si capisce se apprese il
Baguazhang o lo inventò insomma un personaggio fantastico patriarca
di uno stile fantastico.
Per
quanto si dia per scontato che fosse un eunuco realmente anche qui ci
stanno diverse storie e leggende. Ma è veramente possibile che
costui fosse stato castrato?
Per
quanto se ne sa, quella dei castrati è un’“invenzione” cinese,
altro che gli spaghetti. Si producevano castrati per farne guardiani
del potere. Insieme alla mascolinità perdevano la possibilità di
normali rapporti familiari e sociali, e vivevano in una condizione
psicologica oscillante tra l’odio di sé, la malinconia e la
disperazione. Senza nemmeno perdere l’aggressività, perché,
spenta a livello fisico dalla mancanza di testosterone, si
ristabiliva sul piano psicologico. Insomma delle
fetecchie,poveracci.
Unica
possibilità di riscatto, la fedeltà assoluta al signore, dal quale
ricevevano in cambio una collezione di titoli ,un po'
come i laureati in Italia.
.Ma
gli eunuchi rimanevano comunque degli infelici: molti custodivano
religiosamente i testicoli in una scatola, raccomandando che
venissero seppelliti insieme a loro, per essere uomini completi
almeno nell’aldilà.
Oltre alle
brutture psichiche ,la mancanza di testosterone sicuramente non ci
dona un uomo forte. Il modello di un guerriero imbattibile.
Iquindi
mi chiedo?Poteva Dong essere questo genere di sfigato?
Molliccio,senza muscoli,depresso...? Guarda caso Dong non era un
servitore ,ma un soldato e guardia del corpo di un principe. Non
dell'imperatore . E gli eunuchi non facevano ne' li soldati ne' le
guardie imperiali.
Alcuni
studiosi di esegesi biblica sostengono che il termine EUNUCO era
utilizzato in senso più ampio per far riferimento all’incarico di
un alto funzionario di corte del re,era usato spesso per gli
ufficiali militari. Sembra che sia proprio questo il significato da
applicare nel caso di Ebed-Melec, che aiutò Geremia, come anche nel
caso dell’etiope di cui non conosciamo il nome a cui diede
testimonianza Filippo l’evangelizzatore. Ebed-Melec era
evidentemente un ufficiale di alto rango, in quanto aveva libero
accesso presso il re Sedechia (Geremia
38:7, 8).
E dell’etiope “venuto a Gerusalemme ad adorare” è detto che
era il tesoriere della casa reale (Atti
8:27).
Quindi
ma se fosse una metafora? Un Eunuco simboleggia un uomo che potrebbe
avere in se' caratteristiche maschili e femminili,la duplicità Ying
e Yang. Dopotutto il significato è ambiguo. Da una parte è l uomo a
cui è precluso ogni godimento della vita sessuale,simbolo anche di
continenza e rifiuto della passione;Dall'altro però è anche simbolo
del vizio infecondo e sterile.
Ma
allora non è possibile che le storie vogliono tramandare una figura diversa ? Una figura che abbia deciso di non sposarsi per dedicarsi di più alla sua arte? da qui la vera natura “divina” dello stile?normale è
sposarsi (1Cor
7:2), ma alcuni hanno il dono di rimanere non sposati (1Cor
7:7)...scriveva il Paolo detto Santo

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